PENSIONAMENTI 2010

Personale della scuola
Non riusciamo a trovare una spiegazione plausibile, ma le pensioni dal 1/9/2010 del personale della scuola ignorano la corresponsione da parte del Tesoro dell'indennità di vacanza contrattuale dal 1° aprile e dal 1° luglio 2010, in applicazione del comma 35 dell'art. 2 della legge 203  del 30/12/2008, legge finanziaria 2009.

Pur trattandosi di un importo esiguo, l'IVC è utile per il calcolo della pensione e della buonuscita.
Ma pur essendoci con ampi margini i tempi tecnici, il MIUR non ha attivato le  procedure affinché l'importo fosse incluso nelle retribuzioni che i CSA hanno trasmesso all'INPDAP per il calcolo della pensione.
Ciò comporterà per l'INPDAP una significativa mole di lavoro per il ricalcolo di tutte le pensioni (alcune decine di migliaia) e dei relativi arretrati in un secondo momento.
Un inutile spreco di risorse proprio nel momento in cui i dipendenti sono spremuti come limoni con la manovra finanziaria di Tremonti.
E' VERGOGNOSO! Ma non chiediamoci il perché, la risposta non potrebbe che essere: Dio ci salvi dalla burocrazia!

Dirigenti scolastici
Nelle pensioni  dal 1/9/2010 dei DS è stata  inclusa l'indennità di vacanza contrattuale: i DS appartengono al personale della scuola, ma dal punto di vista contrattuale fanno parte della dirigenza statale.
Ma anche la loro pensione dovrà essere ricalcolata e riliquidata in futuro in quanto non si è tenuto conto dei recenti rinnovi contrattuali del  quadriennio 2006-2009, dei quali mancano ancora le circolari applicative.

 

 

DIMISSIONI DAL 1/9/2011

29/12/2010
Il MIUR ha diramato le disposizioni per i pensionamenti dal 1/9/2011 con il D.M. n. 99  e la C.M. n. 100.
Sono integralmente confermate le disposizioni impartite con la direttiva n. 94 del 4/12/09.

Le dimissioni si potranno presentare on line dal 12 gennaio all'11 febbraio.

 

D.M. n. 99 del 28/12/2010

C.M. n. 100 del 29/12/2010

Direttiva 94 del 4/12/09

 

3/3/2011
Prendiamo atto che al MIUR regna un po' di confusione:  i pensionamenti della scuola non sono un evento imprevisto e imprevedibile, eppure da qualche anno sembra che lo siano.

Fino a qualche anno fa arrivava la circolare applicativa alla fine di novembre e tutto filava liscio.

Negli ultimi anni le circolari sono emanate in ritardo e  dopo la circolare sono necessarie comunicazioni suppletive di chiarimento.

Quest'anno sull'applicazione dell'art. 72, comma 1 della legge 133/2008 sono pervenute due note di chiarimento, la  prima del 27 gennaio e la seconda, a completamento di quest'ultima, del 24 febbraio (scadenza per l'applicazione il 28 febbraio).

Tempistica da mettersi le mani nei capelli.

In questo modo si scarica sui capi d'istituto la responsabilità di avviare in extremis gli accertamenti necessari e decidere il da farsi.

Ma la legge 122/10 che ha sconvolto molte cose (troppe!) è del 30 luglio, quindi hanno avuto almeno sei mesi di tempo per ragionare su queste cose.

E' demenziale emanare al 24 febbraio una disposizione che modifica quanto detto precedentemente,  quando le operazioni connesse alla sua applicazione devono essere espletate entro il 28.

Infatti con la nota n. AOODGPER 657 del 27 gennaio, su specifica richiesta delle OO.SS., si chiarisce che non si applica la norma sulle dimissioni d'ufficio con 40 anni di servizio a chi entro il 2012 deve maturare uno scatto stipendiale in quanto, anche se ufficialmente gli scatti 2011 e 2012 sono bloccati, è prevista un'intesa per il loro riconoscimento in seguito.

Con la nota n. AOOODGPER 1610 del 24 febbraio si specifica che la deroga non riguarda quanti appartengono a classi di concorso in soprannumero, che pertanto dovranno essere dimessi d'ufficio lo stesso.

 

Nota n. AOODGPER 657 del 27 gennaio

Nota n. AOOODGPER 1610 del 24 febbraio