EMANATO IL DECRETO RIGUARDANTE I DOCENTI
DESTINATI AD ALTRO INCARICO PER MOTIVI DI SALUTE

 

E' stato emanato il decreto ministeriale n. 79 del 12/9/2011 con le disposizioni applicative della legge 111 del 16/7/2011.
Si comincia a fare chiarezza sulle problematiche, anche se finora resta qualche dubbio interpretativo.

Vediamo di focalizzare i punti fondamentali riguardanti il personale già destinato ad altro compito al momento della entrata in vigore della legge. Questo personale:

a) Può chiedere entro il 21 settembre di transitare nel ruolo degli assistenti amministrativi o tecnici con decorrenza 1/9/2011 e con mantenimento della retribuzione maturata mediante assegno personale assorbibile; l'inquadramento nel nuovo profilo sarà fatta secondo la normativa vigente e potrà esercitare l'opzione per la scelta della procedura più favorevole. 
Per quanto riguarda il nuovo inquadramento, si ricorda che le procedure applicabili sono quella della temporizzazione e quella della ricostruzione di carriera; provenendo da una carriera con retribuzione più alta, dovrebbe essere quasi sempre più favorevole la temporizzazione.
La sede di servizio definitiva sarà assegnata con le norme vigenti.

b) Se è in possesso dei requisiti per ottenere la pensione, può chiedere le dimissioni dal servizio ed ottenere la pensione dal 1° giorno del mese successivo a quello di presentazione della domanda, in deroga alle norme sulle cessazioni del personale della scuola e in deroga anche al comma 21 del decreto del 13 agosto. I requisiti devono essere maturati alla data in cui si presenta la domanda di dimissioni.

c) Chiedere la dispensa dal servizio per inidoneità alla mansione docente e la pensione decorre dalla data di accettazione del riconoscimento, secondo la normativa vigente. Non é del tutto chiaro, ma pare che in questo caso bisognerà sottoporsi a nuova visita medica, per quanto la procedura possa apparire ridicola!
Non è neppure chiaro entro quali termini si debba scegliere la via del pensionamento, probabilmente saranno chiariti con l'imminente decreto sulla mobilità.

d) Infatti chi non chiede di transitare nel profilo degli assistenti e neppure di andare in pensione, dovrà chiedere la mobilità, secondo le indicazioni che saranno fornite con decreto interministeriale da emanare entro 90 giorni dall'entrata in vigore della legge 111, quindi entro il 14 ottobre, ai sensi dei 13, 14 e 15 della legge 111.

 

 Scarica il file pdf con il testo del decreto

 

 

Legge n. 111 del 16/7/2011 - Art. 19

omissis ...

12. Il  personale  docente  dichiarato,  dalla  commissione  medica operante presso le aziende sanitarie locali, permanentemente inidoneo alla propria funzione per  motivi  di  salute,  ma  idoneo  ad  altri compiti, su istanza di parte, da presentarsi  all'Ufficio  scolastico regionale entro 30 giorni dalla data di dichiarazione di inidoneità, assume, con determina del Direttore generale dell'Ufficio  scolastico regionale competente, la qualifica  di  assistente  amministrativo  o tecnico. In sede di prima applicazione, per il personale  attualmente collocato fuori ruolo ed utilizzato in altre mansioni,  i  30  giorni decorrono dalla data di entrata in vigore della legge di  conversione del presente decreto. Il personale viene reimmesso in ruolo su  posto vacante e disponibile, con priorità nella provincia di  appartenenza e tenendo conto delle sedi indicate dal richiedente,  sulla  base  di criteri   stabiliti   con    successivo    decreto    del    Ministro dell'istruzione, dell'università  e  della  ricerca  e  mantiene  il maggior   trattamento   stipendiale   mediante   assegno    personale riassorbibile con i successivi miglioramenti  economici  a  qualsiasi titolo  conseguiti.   Le   immissioni   nei   ruoli   del   personale amministrativo e tecnico sono  comunque  effettuate  nell'ambito  del piano di assunzioni previsto dalla normativa vigente in materia.

13. Il personale di cui al comma 12 che non presenti l'istanza  ivi prevista o la cui istanza non sia stata accolta per carenza di  posti disponibili,   e'   soggetto   a   mobilità    intercompartimentale, transitando obbligatoriamente nei ruoli del personale  amministrativo delle Amministrazioni dello Stato, delle Agenzie, degli enti pubblici non economici e delle università con il mantenimento dell'anzianità maturata,  nonché  dell'eventuale  maggior  trattamento  stipendiale mediante  assegno  personale   pensionabile   riassorbibile   con   i successivi miglioramenti economici a qualsiasi titolo conseguiti.

  14. La mobilità di cui al comma 13 si realizza compatibilmente con le facoltà assunzionali previste dalla legislazione vigente per  gli enti destinatari del personale  interessato  ed  avviene  all'interno della regione  della  scuola  in  cui  attualmente  il  personale  e' assegnato,  ovvero  in   altra   regione,   nell'ambito   dei   posti disponibili.

  15.  Con  decreto  di  natura  non   regolamentare   del   Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca, di concerto con il Ministro per la pubblica amministrazione e l'innovazione, nonché  il Ministro dell'economia e delle finanze, da adottarsi entro 90  giorni dalla data di entrata  in  vigore  della  legge  di  conversione  del presente  decreto,  sono  individuate  le  pubbliche  amministrazioni destinatarie del personale di  cui  al  comma  13,  le  procedure  da utilizzare per  l'attuazione  della  mobilità  intercompartimentale,nonché le qualifiche e i  profili  professionali  da  attribuire  al medesimo personale.