Art. 72 del decreto legge n. 112/08
Testo aggiornato al 7 agosto 2014 dopo la conversione in legge del DL n. 90/14


Art. 72 - Personale dipendente prossimo al compimento dei limiti di età per il collocamento a riposo

1. Comma abrogato dal d.l. 6 dicembre 2011, n. 201, convertito  con modificazioni dalla l. 22 dicembre 2011, n. 214. 
 
1-bis. Comma abrogato dal d.l. 6 dicembre 2011, n. 201,  convertito con modificazioni dalla l. 22 dicembre 2011, n. 214. 
 
2. Comma abrogato dal d.l. 6 dicembre 2011, n. 201, convertito  con modificazioni dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214. 
 
3. Comma abrogato dal d.l. 6 dicembre 2011, n. 201, convertito  con modificazioni dalla l. 22 dicembre 2011, n. 214. 

4. Comma abrogato dal d.l. 6 dicembre 2011, n. 201, convertito  con modificazioni dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214. 
 
5. Comma abrogato dal d.l. 6 dicembre 2011, n. 201, convertito  con modificazioni dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214. 
 
6. Comma abrogato dal d.l. 6 dicembre 2011, n. 201, convertito  con modificazioni dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214. 
 
7. All'articolo 16 comma 1  del  decreto  legislativo  30  dicembre 1992, n. 503, e successive modificazioni, dopo il primo periodo  sono aggiunti   i   seguenti:   "In   tal   caso    é    data    facoltà all'amministrazione, in base alle proprie  esigenze  organizzative  e funzionali, di accogliere la richiesta in relazione alla  particolare esperienza professionale acquisita dal richiedente in  determinati  o specifici  ambiti  ed  in  funzione  dell'efficiente  andamento   dei servizi.
La    domanda    di    trattenimento    va     presentata all'amministrazione di appartenenza dai ventiquattro ai  dodici  mesi precedenti il compimento del limite di età  per  il  collocamento  a riposo previsto dal proprio ordinamento." 

8 - ((comma abrogato dal d.l. 24 giugno 2014, n. 90)).
9 - ((comma abrogato dal d.l. 24 giugno 2014, n. 90)).
10- ((comma abrogato dal d.l. 24 giugno 2014, n. 90))

(comma 11 - integralmente sostituito dalla legge di conversione del decreto n. 90/14) NdR

11. Con decisione motivata con riferimento alle esigenze organizzative e ai criteri di scelta applicati e senza pregiudizio per la funzionale erogazione dei servizi, le pubbliche amministrazioni di cui all’articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e successive modificazioni, incluse le autorità indipendenti, possono, a decorrere dalla maturazione del requisito di anzianità contributiva per l’accesso al pensionamento, come rideterminato a decorrere dal 1º gennaio 2012 dall’articolo 24, commi 10 e 12, del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, risolvere il rapporto di lavoro e il contratto individuale anche del personale dirigenziale, con un preavviso di sei mesi e comunque non prima del raggiungimento di un’età anagrafica che possa dare luogo a riduzione percentuale ai sensi del citato comma 10 dell’articolo 24. Le disposizioni del presente comma non si applicano al personale di magistratura, ai professori universitari e ai responsabili di struttura complessa del Servizio sanitario nazionale e si applicano, non prima del raggiungimento del sessantacinquesimo anno di età, ai dirigenti medici e del ruolo sanitario. Le medesime disposizioni del presente comma si applicano altresì ai soggetti che abbiano beneficiato dell’articolo 3, comma 57, della legge 24 dicem-bre 2003, n. 350, e successive modificazioni."

11-bis. Per le determinazioni relative ai trattenimenti in servizio e alla risoluzione del rapporto di lavoro e di impiego,  gli  enti  e gli  altri  organismi  previdenziali   comunicano,   anche   in   via telematica,  alle  amministrazioni  pubbliche  richiedenti   i   dati relativi all'anzianità contributiva dei dipendenti interessati.