DECRETO SULLA PEREQUAZIONE


28/7/2015

Pagamento degli arretrati: scaricabili i cedolini delle pensioni di agosto

Dal sito dell'INPS sono scaricabili i cedolini delle pensioni di agosto con gli arretrati per quanti al 31/12/2015 superavano l'importo lordo pari al triplo del trattamento minimo (1.442,99) ma non superavano l'importo pari a sei volte il trattamento minimo (2.817,69).
Naturalmente possono farlo coloro che dispongono del PIN seguendo la procedura indicata nella sezione Link utili del sito.

Contrariamente a quanto affermato nella circolare n. 125 del 26/6/2015, per la perequazione dal 1/1/15 é stata applicata l'aliquota provvisoria dello 0,30% anche se era ormai nota quella definitiva dello 0,20%.
Pertanto anche chi adesso riceve gli arretrati, e si vede aggiornare la pensione,  al 1/1/2016 dovrà restituire la differenza (conguaglio fiscale).

Per quanto riguarda i rimborsi fiscali dell'IRPEF relativa ai redditi 2014, per motivi tecnici non tutti li riceveranno ad agosto, né vengono indicati nel cedolino della pensione di agosto.
In effetti saranno pagati ad agosto, ma con mandato a parte, solo  in tutti i casi di dichiarazioni dei redditi pervenute all'INPS entra il 30 giugno, mentre negli altri casi saranno pagati con lo stipendio di settembre.
Lo precisa l'INPS con una nota pubblicata nel suo sito, per leggerla clicca qui.

Apri i fogli di calcolo di questo sito sulle variazioni alle pensioni e gli arretrati

 

Abbiamo rilevato delle differenze con la circolare applicativa n. 125/15 che riteniamo utile segnalare.
Anche perché questo ha comportato ulteriori ritocchi ai fogli di calcolo.

1 - per la perequazione 2015 è stato applicato l'indice provvisorio dello 0,30% nonostante fosse noto da mesi quello definitivo dello 0,20%; questo comporterà la restituzione della differenza a gennaio 2016 come conguaglio fiscale.
Nell'esempio della circolare citata si applicava l'indice aggiornato.

  2 - La perequazione 2014 e 2015 è stata calcolata prima di aggiungere il 20% di quella ricevuta per il 2012 e 2013, per cui il 20% non è stato considerato come facente parte della pensione, ma come voce aggiuntiva invariabile.
Lo scarto mensile comunque è irrisorio, qualche euro.
Ma non riusciamo a capire il perché di questa interpretazione che cozza col buonsenso e con quanto esplicitato dal decreto.

3 - L'INPS1 e l'INPS2(ex INPDAP) hanno applicato la norma in modo differente:
a) ai dipendenti privati l'INPS ha corrisposto gli arretrati 2015 per 8 rate, fino al 31 agosto; aggiornerà la rata mensile dal 1° settembre.
b) ai dipendenti pubblici l'ex INPDAP ha corrisposto gli arretrati 2015 per 7 rate (fino al 31 luglio) ed ha aggiornato la rata mensile
a partire dal 1° agosto