PENSIONATI 2016 - DETERMINE CON I CALCOLI DELL'EX-INPDAP
E APPLICAZIONE COMMA 707 DELLA LEGGE n. 190/14

12/7/2016

Dopo il messaggio dell'INPS n. 1180 del 15/3/16, abbiamo atteso con curiosità il prossimo passo dell'istituto previdenziale.
Da una parte ci siamo resi conto della quasi inutilità di questo provvedimento: quanti sono ogni anno i pensionati che superano i 5000 euro lordi di pensione per i quali sarà indispensabile eseguire il doppio calcolo? Per il personale della scuola forse solo qualche rarissimo caso di dirigente scolastico rimasto in servizio ben oltre i 40 anni di servizio.
D'altro canto pensavamo che a questo punto qualcosa avrebbe dovuto fare l'istituto previdenziale per cui ci sarebbero stati degli adeguamenti alle determine con i calcoli della pensione emesse dall'INPS ex INPDAP.

Giorni fa abbiamo potuto prendere visione della determina pervenuta ad un docente che cessa dal servizio il primo settembre 2016.
La pagina con lo schema dei calcoli é identica a quella delle delibere emesse fino ad oggi dopo la riforma Fornero e l'introduzione del calcolo contributivo dal 1/1/2012. Quindi nessuna novità!
In fondo alle due pagine iniziali con le indicazioni generali e i dati personali è stata modificata la nota.
Lo scorso anno, ancora in clima di incertezze sul da farsi,  la nota così recitava:
In considerazione dei tempi tecnici necessari all'Istituto per l'attuazione dell'art. 1, comma 707 della legge 23 dicembre 2014, n. 190, la presente liquidazione é da considerare provvisoria.
Nel 2016 invece la nota testualmente dice:
La pensione è stata liquidata ai sensi della legge 214/2011.
La pensione viene liquidata in via provvisoria. La stessa verrà liquidata quando la denuncia contributiva del mese di cessazione sarà alimentata in posizione assicurativa.

Ancora una volta dobbiamo prendere atto di quanto poco l'INPS ex INPDAP consideri l'utente, che se vorrà capirci qualcosa dovrà rivolgersi alle sedi periferiche per avere delucidazioni.
Tecnicamente l'espressione "La pensione è stata liquidata ai sensi della legge 214/2011"  va letta in questo senso:
Poiché ai sensi del comma 707 dell'art. 1 della legge 190/14 l'importo della pensione deve essere il minore tra quello ottenuto col calcolo secondo l'art. 24 della legge 214/11 (riforma Fornero)  e quello ottenuto ai sensi della legge vigente prima della riforma Fornero,  l'importo che sarà corrisposto è quello risultato applicando la legge 214/2011.

La seconda parte della nota è specificatamente tecnica e ci è incomprensibile.
E' chiaro che la pensione è ancora da considerare "provvisoria", non è affatto chiaro quando potremo considerarla "definitiva".
Per saperlo dovremmo rivolgerci alle sedi INPS, dove comunque non do per scontato che sia semplice trovare qualcuno che sia in grado di spiegarcelo.

Giuridicamente i termini "provvisoria" oppure "definitiva" hanno un certo peso.
Esempio classico: fra qualche anno l'INPS ex INPDAP scopre che per un errore sta corrispondendo ad un pensionato 20 euro al mese in più; se la pensione è definitiva, può modificare l'importo da corrispondere, ma non può procedere al recupero del pregresso; se la pensione è considerata provvisoria, potrà anche recuperare quanto corrisposto in più per errore.

Finora i programmi di calcolo presenti nell'area riservata Pensione2016Scuola.xls e Pensione2016Standard.xls erano sprovvisti della sezione "Determina" nella convinzione che le nuove determine  sarebbero state impostate differentemente.
Alla luce di quanto detto sopra  sono stati aggiornati.