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PENSIONAMENTI 2018
Emanati il decreto e la circolare del 23/11/17.

23/11/2017 

In data odierna il MIUR ha emanato il Decreto n.  919 e la nota n. 50436 con le indicazioni operative sui pensionamenti 2018.
Scadenza per le domande: personale della scuola: 20 dicembre 2018 - Dirigenti scolastici: 28 febbraio 2018

Adempimenti:  Come negli scorsi anni bisogna presentare:
a) istanza on line di cessazione dal servizio inderogabilmente prima della scadenza, consigliabile farlo tramite il proprio sindacato;
b) domanda di pensione all'INPS on line, si consiglia di avvalersi di un patronato.
Anche se non indispensabile, si consiglia di presentare le due istanze contestualmente.

 MIUR - Nota n. 50436 del 23 novembre 2017  versione per la stampa

 MIUR - Nota n. 50436   semplificata per agevolare la consultazione

 MIUR - Decreto n. 919 del 23 novembre 2019


7/11/2017

Sta per essere avviata la procedura per i pensionamenti dal 1/9/2018 e sono in arrivo importanti novità che potrebbero creare qualche problema di troppo.
La scadenza per la presentazione delle domande dovrebbe essere il 20 gennaio 2018.
Come già annunciato dall'INPS con circolare n. 5 del 11/1/17, le competenze per quanto riguarda l'accertamento dei requisiti (finora operato dai provveditorati) sono da quest'anno assunte direttamente dall'INPS ex INPDAP che utilizzerà il proprio archivio e quindi non i dati provenienti dall'Amministrazione.
Pertanto cambia anche l'interlocutore durante la fase di accertamento che dovrebbe concludersi entro aprile/maggio 2018 e questo preoccupa non poco conoscendo per esperienza gli atteggiamenti  dell'ex INPDAP quando l'utente riscontra divergenze col suo operato.
Ma preoccupa  anche il fatto che l'archivio dell'ex INPDAP sia stato avviato negli anni 2000 e tutti i dati precedenti siano stati inseriti a posteriori;  finora non è stato possibile accertarne l'affidabilità. E questo potrebbe riservare più di una sorpresa.

Naturalmente l'istituto si è attivato per controllare e definire con precedenza la posizione previdenziale di quanti sono prossimi  a maturare i requisiti, ma non basta a tranquillizzarci.
I pensionati dei prossimi anni hanno cominciato l'attività lavorativa (o comunque passibile di copertura previdenziale) nella metà degli anni 70; oltre un ventennio di periodi in cui l'INPDAP non esisteva ancora.

Come enunciato nella stessa circolare n. 5/17, le pensioni 2017 sono state liquidate usando le retribuzioni dell'archivio dell'INPS ex INPDAP e apportando le variazioni nella procedura di calcolo che abbiamo illustrato nell'ultima new del 23/10/17.
Mentre in fase sperimentale la stessa cosa era stata fatta nel 2016 in 21 province campione.
Sicuramente determinare con precisione l'anzianità pensionistica presenta però molte più difficoltà.
Un altro aspetto preoccupante col passaggio delle competenze all'INPS ex INPDAP è la probabilità di revisione (leggi reinterpretazione pro domo sua) dei criteri usati finora dai provveditorati nel valutare determinate situazioni. 

E' auspicabile che le organizzazioni sindacali siano in grado di mettere a disposizione del personale della scuola consulenti preparati, in grado di assistere quanti si dovessero trovare in difficoltà.
Purtroppo per questo compito delicato difficilmente si potrà ricorrere ai patronati, il mondo della scuola con il precariato rappresenta per i periodi di preruolo un panorama troppo complesso che richiede competenze specifiche.