L'INPS ex INPDAP MODIFICA LA PROCEDURA DI CALCOLO DELLA PENSIONE

 

23/10/2017

Premessa
Anni fa avevo definito i tecnici dell’INPDAP "spiderman", uomini-ragno, per la facilità con cui si arrampicano sui vetri per interpretare le norme in modo favorevole  all’istituto e a discapito dell’indifeso utente.
Adesso l’INPDAP si chiama INPS, ma la musica non è cambiata!
Stanno arrivando  ai pensionati della scuola dal 1/9/2017 le determine con i calcoli della pensione: rivedendo la procedura di calcolo in uso da circa 25 anni, le pensioni vengono limate seppure di poco, una piccola diminuzione dell'importo.
Un'operazione a mio avviso scorretta e illegale. Da contestare!
Si tratta di un'interpretazione opinabile diretta non certo ad una norma nuova, ma all'applicazione di procedure ormai consolidate dal tempo e dall'uso.
In particolare le revisioni evidenti osservando una determina 2017 riguardano:
a) il calcolo della quota B della pensione
b) l'arrotondamento dell'età per il calcolo della quota C contributiva

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Entriamo nel merito esaminando gli aspetti tecnici:

Prima modifica: la quota B della pensione

Già alcuni mesi fa in un messaggio l’istituto comunicava che da quest’anno non avrebbe adoperato i dati relativi alle retribuzioni  forniti dall’amministrazione scolastica (cioè ex provveditorati agli studi – ufficio pensioni), ma si sarebbe avvalsa del suo archivio.
Ricordiamo che prima d’ora non veniva adoperato il suo archivio considerato poco affidabile, ma il SIDI dell’Amministrazione scolastica.

Pochi giorni fa ho ricevuto copia di una determina di pensione 2017 e controllandola ho potuto osservare i “cambiamenti” che illustro. 
Cominciamo col calcolo della quota B della pensione, nella determina è denominata SECONDA QUOTA DI PENSIONE.  


Fig. 1 - Determina 2016

Fino allo scorso anno il calcolo veniva fatto secondo la formula in casella 5:   5=(2xc)+(2'xC')
Media 2 = 33.924,04      Media 2’ = 33.924,04     Coefficiente C = 0,09000              Coefficiente C’ = 0,25200
Applicando la formula si ottiene appunto 11.602,02, come indicato in casella 5.
Nota: Le due medie coincidono perché la seconda media viene ridotta solo se la prima supera  46.123 euro. Per quanto attiene al personale della scuola solo i dirigenti scolastici superano questa soglia.

Dal 2017 il calcolo cambia:


 

Fig. 2 - Determina 2017

Osserviamo:
Media 2 = 35.805,54      Media 2’ = 35.805,54     Coefficiente C = 0,09000              Coefficiente C’ = 0,25200
Applicando la formula 5 si ottiene un importo di euro 12.245,49.
L’asterisco accanto alla formula indica che il risultato della formula va diviso per 13 e moltiplicato per 12 e pertanto si ottiene 11.303,53.  
Come mai?
Semplicemente perché nel calcolo della media 35.805,54 le retribuzioni annuali da quest'anno comprendono anche la tredicesima.

 

Seconda modifica: Arrotondamento dell'età

La quota C della pensione (periodo dal 1/1/2012 alla cessazione per chi ha diritto al calcolo retributivo fino al 31/12/2011, periodo dal 1/1/96 alla cessazione per quanti hanno diritto al retributivo fino al 31/12/95) viene calcolata col sistema contributivo.
La percentuale di  montante da valutare è legata all'età in anni e mesi alla cessazione: fino all'anno scorso la frazione di giorni diventava mese intero se superava i 15 gg, ora da quest'anno non influisce mai perché l'arrotondamento viene fatto comunque per difetto.

Esempio: Insegnante che alla cessazione matura anni 63, mesi 8 e gg 20: fino all'anno scorso l'anzianità era arrotondata ad anni 63 e mesi 9 (coefficiente 5,1197), da quest'anno si arrotonda ad anni 63 e mesi 8 (coefficiente 5,1067). 



Qual è la conseguenza di questi cambiamenti?
Semplicemente limare l'importo della pensione riducendolo seppure di poco.
Nel caso della quota B si inserisce nel calcolo della media decennale la tredicesima che non è soggetta alla maggiorazione del 18%  e pertanto il risultato finale è leggermente inferiore.
Per verificarlo abbiamo fatto una simulazione:

Simulazione

Insegnante elementare cessata al 1/9/2017 con anzianità pari ad anni 41 e mesi 9
Fascia stipendiale 35 maturata dal 1/1/2015
Età alla cessazione anni 63, mesi 8 e gg 20.

Calcolo 2016 - media senza tredicesima e arrotondamento dell'età ad anni 63 e mesi 9
Media decennale 33.406,53         Quota B della pensione  € 11.425,03
Quota C   € 3.012,68        Pensione annua lorda  € 26.946,63

Calcolo 2017 - media con tredicesima e  arrotondamento dell'età ad anni 63 e mesi 8
Media decennale 35.854,23         Quota B della pensione  € 11.318,90           
Quota C   € 3.005,03        Pensione annua lorda  € 26.832,85

Ovviamente la differenza così si verifica nei calcoli di personale che ha diritto al calcolo retributivo fino al 31/12/2011, altrimenti è molto irrisoria.