RIFORMA PENSIONISTICA
LE LINEE DEL DEF: ANCORA TROPPI PUNTI INDEFINITI

 

17/10/2018 

Sapremo la verità solo quando quanto stabilito dal Governo sarà diventato legge. 
Nel DEF sono esposti i punti fondamentali, ma tutto è ancora suscettibile di cambiamenti.
Per ora possiamo dire che è saltata la penalizzazione proposta pochi giorni fa per far quadrare i conti, ma purtroppo è saltata anche la quota 41, ovvero la possibilità di andare in pensione con 41 anni di servizio indipendentemente dall'età.
In alternativa a quota 41, la pensione anticipata nel 2019 non subirà modifiche per cui non saranno aggiunti i 5 mesi previsti per l'aumento delle aspettative di vita. Quindi anche nel 2019 occorreranno 41 anni e 10 mesi per le donne, 42 anni e 10 mesi per gli uomini.
E torna l'opzione donna con requisiti 58-35, ovvero 58 anni di età (59 per lavoratrici autonome) e almeno 35 anni di contributi.
Pensione di vecchiaia a 67 anni.

Altri importanti provvedimenti riguardanti le pensioni:
1 - pensione minima a 780 euro
2 - decurtazione sulle pensioni che superano 4.500 euro mensili.

 

Requisiti nel 2019 (da maturare entro il 31 dicembre per il solo personale della scuola)

Pensione di vecchiaia 67 anni.

Opzione donna con 58 anni di età e 35 di contributi. Calcolo interamente contributivo.

Pensione anticipata: uomini anni 42 e mesi 10, donne anni 41 e mesi 10.

Quota 100: Età minima anni 62 e anzianità minima anni 38.
Accoppiamenti possibili: 38 e 62, 38 e 63, 38 e 64, 38 e 65, 38 e 66
                                    39 e 62, 39 e 63, 39 e 64, 39 e 65, 39 e 66
                                    40 e 62, 40 e 63, 40 e 64, 40 e 65, 40 e 66
                                    41 e 62, 41 e 63, 41 e 64, 41 e 65, 41 e 66
                                    42 e 62, 42 e 63, 42 e 64, 42 e 65, 42 e 66

Chi va in pensione con quota 100 non potrà cumulare la pensione con redditi da lavoro.

Poiché le novità che saranno introdotte con la legge di bilancio per il 2019 non potranno essere utilizzate dal personale della scuola in prima istanza in quanto la scadenza dei termini per la presentazione delle domande sarà certamente anteriore all'approvazione delle stesse, riteniamo che sarà aperta una seconda sessione per coloro che potranno accedere alla pensione per effetto della legge di bilancio.
Il disegno di legge sarà presentato in Parlamento giovedì 18 ottobre e dovrà essere approvato entro il 31 dicembre.