EMANATA LA CIRCOLARE INPS SULL'APE VOLONTARIO
Presentazione delle domande - Calcolo online del costo

 

20/2/2018

Il 13 febbraio il presidente dell'INPS aveva illustrato la circolare n. 28 appena emanata con le indicazioni operative per chiedere l'autorizzazione ad usufruire del prestito bancario legato all'APE Volontario. E' stato presentato pure il calcolatore online del costo reperibile sul sito dell'INPS.
Il 16 febbraio sono stati forniti ulteriori chiarimenti riguardo al compito delle banche finanziatrici con il messaggio 737/18

 Messaggio INPS n. 737 del 16/2/2018 

 Circolare INPS n. 28 del 13/2/2018 

 Calcolatore online disponibile sul sito dell'INPS per conoscere l'onere ventennale

 Allegato n. 1 alla circolare n. 28 del 13/2/2018 - Bilancio di previsione 2017

 Allegato n. 2 alla circolare n. 28 del 13/2/2018 - Regolamento APE volontario

 

La domanda va presentata online, pertanto si consiglia di farlo tramite un patronato.
Per farla personalmente bisogna disporre del PIN personale di tipo "dispositivo".

Invece il simulatore di calcolo è accessibile anche senza il possesso del PIN personale, ma non è semplicissimo come dicono. Anche in questo caso è consigliabile rivolgersi ad un Patronato oppure al proprio sindacato.
In fondo a questa pagina trovate delle istruzioni passo-a-passo per provare ad usarlo.
Entro 60 giorni dalla presentazione della domanda, l'INPS accerta l'esistenza dei requisiti e certifica il diritto alla richiesta del prestito APE ad una banca convenzionata.

 

CHI PUO' ACCEDERE ALL'APE VOLONTARIO

Requisiti:
1 Per il 2018 aver compiuto 63 anni alla data di decorrenza. Per il 2019 aver compiuto 63 anni e 5 mesi.
Poichè non è necessario cessare dal servizio contestualmente, si deduce che il personale della scuola costretto a lasciare il servizio dal 1 settembre, se in possesso dei requisiti può far decorrere l'APE da altra data, esempio 1 giugno); oppure addirittura da quando ha maturato i requisiti, quindi con decorrenza retroattiva purché non anteriore al 1/5/2017.

E' auspicabile che per il personale della scuola con le sue specificità, alla circolare dell'INPS si aggiungano precisazioni da parte del MIUR.

2 Aver maturato alla stessa data almeno 20 anni di servizio

3 Aver maturato una pensione il cui importo (che sarà erogato alla maturazione della pensione di vecchiaia) al netto della trattenuta ventennale, sia superiore a 1,4 volte il trattamento minimo inps.
   Nel 2018 il trattamento minimo INPS mensile è pari ad euro 507,46 e pertanto l'importo di riferimento è 710,44. 
   Per quanti sono in regime interamente contributivo perché non hanno contribuzione anteriore al 1/1/96, il rapporto é di 1,5 volte il trattamento minimo e pertanto l'importo di riferimento nel 2018 è pari ad euro  761,19.

La durata minima è di 6 mesi, quella massima di 3 anni e 7 mesi.
Per quanto riguarda gli importi, il minimo che si può ottenere è di 150 euro mensili per sei mesi, mentre l’importo massimo:
- non può superare il 75% del trattamento pensionistico mensile nel caso in cui l’erogazione dell’Ape richiesta sia superiore a tre anni;
- non può superare l’80% se la durata del prestito è tra i 24 e i 36 mesi;
- non puà superare l’85% se la durata è tra 12 e 24 mesi;
- non può superare il 90% se è inferiore a 12 mesi.

Il prestito viene erogato su 12 rate mensili, senza tredicesima.
Durata: minimo 6 mesi, massimo 43 mesi (3 anni e 7 mesi).
Non è soggetto a trattenute fiscali essendo considerato non reddito, ma prestito bancario.
Non possono ricorrere all'APE quanti già usufruiscono di un trattamento diretto di pensione (la pensione di reversibilità é un trattamento indiretto, quindi non è incompatibile)

SIMULATORE DI CALCOLO DELL'INPS


Abbiamo provato il simulatore con i  seguenti casi ipotetici:

 

 


VEDIAMO PASSO A PASSO COME SI ADOPERA IL SIMULATORE DELL'INPS

Insegnante elementare nata il 18/6/54  che presenta la domanda al 1/4/2018, chiede l'APE con decorrenza 1 maggio 2018 e cessazione dal servizio al 1/9/2018.
Al 31 marzo 2018 (data di decorrenza dell'APE): età anni 64,  mesi 6 e gg. 12 - Anzianità anni 38 e mesi 8.
Pensione mensile lorda maturata al 1/5/2018:  2.030 euro.
Matura il diritto alla pensione di vecchiaia (anni 67) dal 1/7/2021. Ma se teniamo conto degli ipotetici tre mesi di aumento dal 1/1/2021,  la matura dal 1/10/2021.

Fig. 1 - Nella prima schermata inseriamo i dati:

    Fig. 1


Cliccare su Avanti e passiamo alla seconda schermata di fig. 2:

Fig. 2

Fig. 2 - In questa schermata si chiede se si vuol tener conto delle previsioni di aumento dei requisiti per variazione delle aspettative di vita.
Per ora queste variazioni sono definite fino al 31/12/2020. Dal 1/1/2021 fino al 31/12/2022 sono previsti ulteriori tre mesi (anni 67 e mesi 3).
Variante: Nei casi in cui i requisiti per la pensione vengono raggiunti prima del 2021 per cui non può verificarsi il proseguimento, la domanda finale non viene fatta e al suo posto si trova un'altra domanda:

Rispondendo SI la data di decorrenza dell'APE non è quella abituale posteriore alla presentazione della domanda, ma é quella retroattiva in cui sono stati maturati i requisiti per accedere all'APE.
La retroattività non può essere precedente al 1/5/2017.

 


Passiamo alla prossima schermata di fig. 3:


   Fig. 3

Inserire la data vera o presunta dell'invio on line della domanda all'INPS, le elaborazioni ne terranno conto per indicare l'avvio del prestito APE con decorrenza, generalmente, dopo 30 giorni.

 

E passiamo alla prossima schermata di fig. 4:

   Fig. 4

Oltre alla sintesi sulla destra, troviamo graficamente l'indicazione dell'importo minimo e di quello massimo.
Dobbiamo indicare nell'apposita casella l'importo mensile che vogliamo chiedere.
L'importo richiesto sarà corrisposto per 12 mensilità senza trattenute e dalla sua entità dipenderà la rata ventennale che cominceremo a pagare quando cominceremo a riscuotere la pensione.
Ipotizziamo una richiesta di 1.100 euro mensili nette.

   Fig. 5

 

Fig. 6 - Ed infine arriviamo alla schermata finale con la sintesi:
Oltre allo specchietto di sintesi posto a destra, troviamo le indicazioni del costo; se abbiamo scelto il prolungamento per aspettative di vita, troviamo la doppia indicazione con oppure senza prolungamento.

  Fig. 6

Nell'esempio visto la durata dell'APE è di mesi 38, dal 1/5/2018 al 1/7/2021 se consideriamo solo gli aumenti ratificati per aspettative di vita.
Ma diventa di mesi 41 se teniamo conto dell'aumento ipotetico che potrebbe esserci dall'1/1/2021, quindi dal 1/5/2018 al 1/10/2021.

Il simulatore dice:
Può chiedere un importo mensile minimo di euro 150 e massimo di euro 1.178,53.
Ipotizziamo che chiede un importo mensile di 1.100 euro.
A partire dal 1/10/2021 matura i requisiti e riceve la sua pensione lorda di 2.030 euro,  decurtata della rata mensile ventennale di euro 354,20.
Precisazione: la rata in effetti ammonta ad euro 273,11 perché la trattenuta produce una diminuzione dell'irpef di euro 81,09 (vedi tabella dimostrativa).
Naturalmente questo calcolo è fatto con il regime fiscale attuale, in caso di modifica degli scaglioni dell'irpef, questo calcolo va rifatto.

Infine cerchiamo di chiarire perché  l'importo della trattenuta è indicato intero e defiscalizzato.

Cedolino della pensione senza trattenuta mensile ventennale: Cedolino della pensione con trattenuta mensile ventennale:
Importo mensile lordo della pensione          2.030,00 Importo mensile lordo della pensione          2.030,00
Trattenuta fiscale IRPEF    423,29 Trattenuta mensile ventennale APE   354,20
Importo netto della pensione   1.606,71 Imponibile fiscale (la differenza)     1.675,80
Trattenuta fiscale IRPEF    342,20
Importo netto della pensione   1.333,60
Incidenza reale della trattenuta euro 273,11 (differenza tra i due importi netti mensili)