IMMINENTE RINNOVO DEL CCNL DEL PERSONALE DELLA SCUOLA
EFFETTI ECONOMICI PER I PENSIONATI DELLA SCUOLA 2016 E 2017

 

 


13/2/2018

Finalmente dopo nove anni con le retribuzioni bloccate, al pubblico impiego č stato riconosciuto il diritto di un piccolo recupero del potere d'acquisto col rinnovo del CCNL.
Il giorno 8 febbraio č stata siglata l'intesa per il rinnovo del CCNL 2016-18 del personale della scuola .
Quindi molto presto si arriverā alla ratifica definitiva.
Gli aumenti molto irrisori sono previsti in tre tranches, dal 1/1/16, 1/1/17 e 1/3/18.
Sono stati previsti anche retroattivi dal 2016 e 2017 per un motivo molto semplice, la paura di un nuovo intervento della Corte Costituzionale che giā nel 2015 si era pronunciata dichiarando l'incostituzionalitā del blocco dei contratti.
Gli aumenti previsti nel 2016 e 2017 sono assolutamente irrisori, una parte  poco significativa di quello che č l'aumento contrattuale a regime, mediamente 80 euro mensili lordi.

Ma per i pensionati acquistano un significato che va al di lā degli importi:  il riconoscimento a quanti sono cessati nel periodo 1 gennaio 2016 - 31 dicembre 2017 dell'intero aumento di contratto a regime. In parole povere significa che:
a) chi č andato in pensione al 1/9/2016 si vedrā ricalcolare la propria pensione dal 1/9/16, dal 1/9/17 e dal 1/3/18;
b) chi č andato in pensione al 1/9/17 si vedrā ricalcolare la pensione dal 1/9/17 e dal 1/3/18.
E quindi il  calcolo finale comprenderā l'intero aumento contrattuale.

Diverso il ragionamento per la buonuscita dove si raccoglieranno solo briciole: sarā valida la retribuzione, comprensiva degli aumenti contrattuali , in vigore alla data di cessazione: pertanto i pensionati 2016 beneficeranno solo del primo aumento, ma non di quelli corrisposti in data posteriore alla cessazione.

Naturalmente il pensionato non deve fare nulla, solo aspettare con pazienza. Prima i tecnici dovranno predisporre un idoneo programma informatico.
Poi gli uffici  periferici dell'INPS dovranno riprendere in mano tutte le pensioni e ricalcolarle per riemettere una nuova determina e anche nell'era dei computer questo ha tempi tecnici molto lunghi, dato l'elevato numero di pratiche da lavorare.
L'esperienza ci insegna che occorrono non meno di due anni.

Diverso il problema invece per le buonuscite, quelle da ricalcolare sono poche, la maggior parte non č stata ancora messa in pagamento per i due anni di attesa.