PEREQUAZIONE AUTOMATICA DELLE PENSIONI
Aliquota provvisoria 1,10%

 

18/12/2018 - ULTIMORA: Tagli alla perequazione dal 1/1/2019

Anche la perequazione automatica, nonostante l'aliquota di rivalutazione sia molto bassa (1,10%), è diventata oggetto dei tagli su cui sta ragionando il Governo per evitare le sanzioni dell'Europa.
I calcoli e le tabelle pubblicati finora da noi e da tutti gli altri sull'argomento non sono più validi.
Ci troviamo di fronte ad un evento insolito e irripetibile.
Da una parte il decreto ministeriale del 16/11/2018 sulla perequazione che indica l'applicazione della procedura di calcolo vigente nel 2011, prima dell'intervento Fornero che  era stato poi bocciato dalla Corte Costituzionale, costringendo il governo Renzi ad un parziale e modesto rimborso.

Gli effetti di questa variazione  sono evidenti usando l'applicativo che potete aprire dal link sottostante:

 Apri il nuovo applicativo per il calcolo della perequazione 2019.

Sono presenti entrambi i calcoli per capire meglio come cambiano le cose con la legge di bilancio.

E per finire sottolineiamo che l'INPS ha calcolato la perequazione nella pensione di gennaio col sistema introdotto dal decreto ministeriale;  ora con l'approvazione della legge di bilancio dovrà trattenere un conguaglio a quanti percepiscono una pensione superiore al triplo del trattamento minimo, ovvero circa 1522 euro lordi.

Per tornare alle fonti, potete prendere visione del testo del decreto ministeriale sulla perequazione oppure del comma 260 che supera il decreto stesso:

 Vai al testo del decreto ministeriale sulla perequazione

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 Vai al testo del comma 260 della legge di bilancio