PENSIONAMENTI 
DEL PERSONALE DELLA SCUOLA
ai sensi del decreto legge n. 4 del 28 gennaio

 

 1/2/2019
E' stata emanata l'attesa circolare del MIUR di concerto con l'INPS con le disposizioni operative per le cessazioni dal servizio del personale della scuola ai sensi del decreto legge del 28 gennaio.
Le istanze di cessazione dal servizio si potranno presentare on line con la procedura POLIS dal 4 al 28 febbraio; come di consueto va anche presentata on line dal sito dell'INPS la domanda di pensione, per la quale è opportuno servirsi del servizio dei Patronati.

Data di cessazione:    1 settembre 2019

Maturazione dei requisiti: Entro il 31 dicembre 2019

Cosa deve fare chi è interessato: 
1 - presentare istanza di cessazione dal servizio on line con procedura POLIS dal 4 al 28 febbraio
2 - presentare on line appena possibile domanda di pensione all'INPS preferibilmente tramite un Patronato 

REQUISITI

Quota 100: almeno 62 anni di età e almeno 38 anni di anzianità

Pensione anticipata:  Uomini anni 42 e mesi 10 di anzianità indipendentemente dall'età.
                               Donne anni 41 e mesi 10 di anzianità indipendentemente dall'età.

Opzione donna (calcolo interamente contributivo):     Anni 58 di età e anzianità di anni 35 al 31 dicembre 2018.
Chi ha maturato i requisiti può decidere di andare in pensione anche successivamente al 2019.

 

 Leggi la circolare del MIUR n. 4644 del 1/2/2019 - Cessazioni

DOCENTI SCUOLA DELL'INFANZIA

Gli insegnanti di scuola dell'infanzia che per accedere alla pensione hanno dovuto chiedere all'INPS il riconoscimento di appartenenza a categoria con lavoro usurante per poi presentare all'amministrazione la domanda cartacea di cessazione dal servizio, per il 2019 proseguiranno con questa procedura (Circolare MIUR n. 4644, punto 4). 
Naturalmente questa procedura per la pensione anticipata é superata in quanto il decreto del 28 gennaio congela per tutti fino al 2026 quelli per la pensione anticipata vigenti nel 2018, sospendendo gli aumenti biennali per variazione delle aspettative di vita (che continueranno ad avere effetti, con esclusione dei docenti della scuola dell'infanzia, sull'età per la pensione di vecchiaia).

 

EFFETTI DELL'ART. 15 DEL DECRETO LEGGE DEL  GENNAIO

Mi è stato segnalato un caso che la circolare del MIUR di concerto con l'INPS non chiarisce. Penso che interessi molti altri:
Docente che ha presentato domanda di dimissioni volontarie entro il 12/12/2018, ma per raggiungere i requisiti allora vigenti ha presentato domanda di riscatto oneroso di un periodo di 5 mesi. Per effetto dell'art. 15 del decreto legge 4/19 i requisiti sono cambiati e pertanto il riscatto non è più necessario.
Può evitare una spesa non necessaria e cessare comunque dal 1/9/2019?

Ritengo che per prudenza convenga inoltrare all'INPS un'istanza di questo tipo:
… avendo presentato in data x richiesta di riscatto di un periodo al fine di maturare i requisiti vigenti al momento della presentazione della domanda di cessazione dal servizio, considerato  che i requisiti sono nel frattempo cambiati per effetto dell’art. 15 del decreto n. 4 del 28 gennaio,  chiede di verificare quanto esposto e se si conferma corretto per cui non è più indispensabile per maturare i requisiti, di revocare la richiesta di riscatto.

 

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