PEREQUAZIONE AUTOMATICA DELLE PENSIONI
Aliquota provvisoria 1,10%

 

22/3/2019

Contrariamente a quanto annunciato in precedenza, l'INPS non ha effettuato con la rata di aprile la trattenuta dell'importo corrisposto in eccesso da gennaio con la perequazione.
Si è limitata ad aggiornare l'importo della pensione dovuta, per cui la rata di aprile è inferiore in media di circa 4/5 euro (nulla per le pensioni mensili lorde inferiori a 1522,26). 
La differenza relativa ai mesi da gennaio a marzo sarà trattenuta con la rata di giugno, i malpensanti dicono "dopo le lezioni europee" e ancora una volta dobbiamo credere ad Andreotti che diceva "a pensar male quasi sempre si indovina".
Con la circolare n. 44 del 22/3/19 l'INPS ha riportato la perequazione definitiva come determinato dal comma26 della legge di bilancio.

 Apri il nuovo applicativo per il calcolo della perequazione 2019.


PROVIAMO A RIVEDERE IL TORMENTATO ITER DELLA PEREQUAZIONE PER IL 2019

Nel 2016 con l'intervento del governo Renzi si stabiliva dal 1/1/2019 il ritorno alla procedura di calcolo vigente nel 2011, prima del blocco attuato dalla Fornero e dei successivi interventi di Letta (2013) e Renzi (2016).  

In ottemperanza a questa norma il Governo emetteva disposizioni per il ripristino della procedura del 2011 a partire dal 1/1/2019 con il decreto legge del 16/11/2018 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 275 del 26/11/18.

 

 Vai al testo del decreto ministeriale sulla perequazione del 16/11/2018

A fine novembre, rispettando i tempi tecnici necessari,  l'INPS lo applica e determina le pensioni per il 2019 secondo quanto indicato.
La pensione di gennaio viene messa in pagamento aggiungendo la perequazione automatica come indicato dal decreto.
E questo mentre è in itinere la legge di bilancio che prevede al comma 260 una modifica alla procedura di calcolo della perequazione, ma dovrà essere ignorata dall'INPS fino al 31 dicembre, data in cui sarà pubblicata in Gazzetta Ufficiale la legge di bilancio per il 2019.
Il decreto legge di novembre quindi non verrà mai convertito in legge, superato e annullato dalla legge di bilancio.

 Vai al testo del comma 260 della legge di bilancio del 30/12/18

Con circolare n. 44 del 22/3/2018 l'INPS modifica la procedura di calcolo  applicando la legge di bilancio che prevede una diminuzione della perequazione automatica per tutte le pensioni che superano l'importo mensile lordo di euro 1522,26.
Con la rata di aprile tutti questi pensionati vedono ricalcolata la loro pensione 2019 e trovano un importo mensile leggermente inferiore.
Gli arretrati gennaio-marzo saranno trattenuti con la rata di giugno.

 Apri la circolare INPS n. 44 del 22 marzo 2019

L'applicativo che trovate nel sito nella sezione "Programmi di calcolo" esegue entrambi i calcoli, quello apparso col cedolino di gennaio e quello riveduto e corretto apparso col cedolino di aprile.
L'applicativo può essere scaricato dal link che trovate all'inizio di questa pagina.

Nel portale dell'INPS è chiaramente spiegata in modo dettagliato la procedura da applicare seguendo il comma 260 della legge di bilancio:

 Vai al portale dell'INPS alla pagina sulla perequazione