PEREQUAZIONE AUTOMATICA DAL 1/1/2020

 

1/1/2020
La legge n. 160 del 27 dicembre 2019, legge di bilancio, è stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale n.304 del 30/12/19.
Il comma 477 determina una variazione a quanto stabilito col decreto del 15/11/2019 e pertanto l'applicazione del coefficiente di variazione determinato dall'ISTAT sarà fatto:

Aliquota intera: 0,40%             Trattamento minimo INPS nel 2019: euro 513,01

 CALCOLO PEREQUAZIONE CON LA PROCEDURA PREVISTA DAL COMMA 477 DELLA LEGGE DI BILANCIO PER IL 2020

Fino a 4 volte il trattamento minimo INPS € 2.052,04 0,40%
Fino a 5 volte il trattamento minimo INPS € 2.565,05 0,308%
Fino a 6 volte il trattamento minimo INPS € 3.078,06 0,208%
Fino a 8 volte il trattamento minimo INPS €  4.104,08 0,188%
Fino a 9 volte il trattamento minimo INPS € 4.617,09 0,180%
 Oltre a 9 volte il trattamento minimo INPS € 4.617,09 0,160%

La norma di salvaguardia prevede che chi ha un importo di poco superiore ad ogni soglia non può percepire una pensione rivalutata inferiore a chi ha l'importo uguale alla soglia-
Per intenderci:  soglia della percentuale 0,208% = 3.078,06;   chi ha un importo di 3.079 non può ricevere una pensione aggiornata inferiore a quello che riceve chi ha un importo pari a 3.078,06.
Naturalmente con un'aliquota bassissima dello 0,40% i casi in cui si deve ricorrere alla norma di salvaguardia sono molto rari,  con aliquote intorno al 3%, normali in passato, il discorso è diverso.

A gennaio l'INPS ha applicato il decreto del 15 novembre, da cui deriva che la modifica dal 1/1/2020 comporterà una rettifica esclusivamente per coloro che al 31/12/19 avevano un importo di pensione lorda compreso tra 3 volte e 4 volte il trattamento minimo, ovvero tra 1.539,03  e 2.052,04 euro.
Nella stessa legge il comma 778 contiene le variazioni previste a partire dal 2021, ovvero il ritorno alle norme più vantaggiose in vigore fino al 2011.

 Apri il testo della legge n. 160 del 27/12/19 (Legge di bilancio)

Nell'area riservata, tra i programmi di calcolo, potete trovare un applicativo in excel per determinare la vostra perequazione dal 1/1/2020.

 

28/11/2019

Col decreto ministeriale del 15/11/2019, il ministro delle Finanze rende ufficiale quanto determinato dall'ISTAT:
1 - Perequazione automatica delle pensioni dal 1/1/2020 dello 0,40%.
2 - Perequazione automatica delle pensioni dal 1/1/2019: si conferma la percentuale stabilita sulle previsioni e corrisposta del 1,10% per cui non si dovrà effettuare nessun conguaglio relativo all'anno in corso.

 Apri il testo del decreto del 15/11/2019 sulla perequazione automatica.

 La percentuale sarà applicata secondo quanto stabilito nell'art. 58 della legge di bilancio che terminerà il suo iter entro dicembre; la procedura è quasi identica a quella dello scorso anno, solo una piccola variante quasi impercettibile ma che costringe l'INPS a non poter applicare la norma che sarà in Gazzetta Ufficiale verso la fine di dicembre.

 PROCEDURA APPLICATA DAL 1/1/2019

 PROCEDURA PREVISTA DALLA LEGGE DI BILANCIO PER IL 2020

Fino a 3 volte il trattamento minimo INPS 100% Fino a 4 volte il trattamento minimo INPS 100%
Fino a 4 volte il trattamento minimo INPS 97% Fino a 5 volte il trattamento minimo INPS 77%
Fino a 5 volte il trattamento minimo INPS 77% Fino a 6 volte il trattamento minimo INPS 52%
Fino a 6 volte il trattamento minimo INPS 52% Fino a 8 volte il trattamento minimo INPS 47%
Fino a 8 volte il trattamento minimo INPS 47% Fino a 9 volte il trattamento minimo INPS 45%
Fino a 9 volte il trattamento minimo INPS 45% Oltre 9 volte il trattamento minimo INPS 40%
Oltre 9 volte il trattamento minimo INPS 40%