IL D.L. n. 4/2019 E LA BUONUSCITA

 

20/6/2020

Il decreto legge n. 4 del 28 gennaio 2019 poi convertito nella legge n. 26 del 28 marzo 2019 (quello che ha istituito il reddito di cittadinanza e la flat tax) ha introdotto delle novitÓ riguardo alla buonuscita quali l'anticipo (art. 23) e la detassazione (art. 24).

 Clicca e vai al testo del decreto come convertito in legge

 

DETASSAZIONE DELLA BUONUSCITA

La diminuzione dell'imposta prevista dall'art. 24 riguarda solo parte dell'importo lordo ed Ú:
-  del 1,50% per chi deve aspettare 12 mesi per il pagamento (pensioni di vecchiaia oppure cessazioni d'ufficio);
-  del 3% per chi deve attendere 24 mesi (pensione anticipata,  opzione donna e quota 100).
Al 1 settembre scattano i 90 gg entro i quali deve essere corrisposta con queste regole a quanti hanno dovuto attendere 12 oppure 24 mesi.

Vediamo il testo dell'art. 24:
 1.  L'aliquota  dell'imposta  sul  reddito  delle  persone  fisiche     a) 1,5 punti percentuali per le  indennitÓ  corrisposte  decorsi    b) 3 punti percentuali  per  le  indennitÓ  corrisposte  decorsi     c) 4,5 punti percentuali per le  indennitÓ  corrisposte  decorsi     d) 6 punti percentuali  per  le  indennitÓ  corrisposte  decorsi     e) 7,5 punti percentuali per le  indennitÓ  corrisposte  decorsi

2. La disposizione di cui  al  presente  articolo  non  si  applica

E' bene ricordare anche che come comunicato col messaggio n. 1033 del 13/3/19, l'INPS al momento del pagamento della buonuscita non invia agli interessati la determina col calcolo effettuato. L'utente la pu˛ scaricare dal sito dell'INPS usando il PIN personale.
    Vedi nota

 

COME CHIEDERE UN ANTICIPO SULLA BUONUSCITA 
TRAMITE PRESTITO BANCARIO

 


20/6/2020

Col messaggio interno n. 1517 l'INPS dÓ alle strutture periferiche indicazioni per l'attuazione dell'art. 23 del decreto legge n. 4/19 col quale si prevede per i pubblici dipendenti che vanno in pensione la possibilitÓ di usufruire di un anticipo sulla buonuscita tramite prestito bancario agevolato.
Sulla Gazzetta Ufficiale n. 150 del 15/6/2020 Ŕ stato pubblicato il decreto del Presidente del Consiglio sul prestito del TFS, entrerÓ in vigore il 29 giugno, pertanto dal 30 giugno si potranno presentare le domande all'INPS.

 Clicca e apri il DPCM n. 51/2000 sull'anticipo del TFS

 Clicca e apri il messaggio INPS n. 1517 del 7 aprile 2020

Vediamo il testo dell'art. 23:
  1. Ferma restando la normativa vigente in materia  di  liquidazione
  2. Sulla base di apposite certificazioni  rilasciate  dall'INPS,  i   3.    istituito  nello  stato   di   previsione   del   Ministero   4. Il finanziamento di cui al  comma  2  e  le  formalitÓ  a  esso   5. L'importo finanziabile Ú pari a 30.000 euro ovvero  all'importo   6. Gli interessi  vengono  liquidati  contestualmente  al  rimborso   7. Le modalitÓ di attuazione delle disposizioni di cui al presente   8. La gestione del Fondo di garanzia di cui al comma 3 Ú  affidata all'INPS sulla base di un'apposita convenzione da  stipulare  tra  lo stesso Istituto e il  Ministro  dell'economia  e  delle  finanze,  il Ministro del lavoro e delle politiche sociali e il  Ministro  per  la pubblica amministrazione. Per la  predetta  gestione  Ú  autorizzata l'istituzione di un apposito conto corrente presso la tesoreria dello Stato intestato al gestore.


RILIQUIDAZIONE DELLA BUONUSCITA CON CCNL 2016-18
AL PERSONALE SCUOLA CESSATO NEL 2016 E 2017.


Nel 2019 Ŕ stata liquidata la seconda e ultima rata  della buonuscita al personale delle scuola cessato per limiti di etÓ nel 2017 (un anno di attesa per la prima rata) oppure per maturati requisiti di servizio (due anni di attesa per la prima rata).
Per incomprensibile negligenza dell'Amministrazione nel trasmettere i dati all'INPS, nella retribuzione non Ŕ stato incluso il CCNL 2016-18.

Naturalmente sono pervenute all'INPS numerose segnalazioni e proteste,  ma hanno dovuto attendere per ricevere il dovuto che in questo mese Ŕ stato messo in pagamento.
E' opportuno ricordare che si tratta di aumenti poco rilevanti in quanto questi pensionati sulla buonuscita hanno diritto solo all'aumento maturato alla data di cessazione, per cui sono esclusi dall'aumento pi¨ consistente in vigore dal 1/3/2018 e quelli del 2016 anche dall'amento dal 11/2017.
Hanno invece diritto a tutto l'aumento contrattuale nella riliquidazione della pensione.

Gli interessati in possesso del PIN personale possono accedere al sito dell'INPS e attraverso l'area "Fascicolo previdenziale del cittadino" scaricare il prospetto definitivo di liquidazione.
Si ricorda la modalitÓ di accesso: 
www.inps.it
Home
Opzione "Pensionati"
Opzione "Fascicolo previdenziale del cittadino"
Servizio Desktop: Fascicolo previdenziale del cittadino

Per maggiori dettagli pu˛ essere utile la scheda:

 Clicca e apri la scheda del prof. Boninsegna